Bruco robot per la colonscopia

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La colonscopia è di per sé uno tra i più fastidiosi e delicati esami clinici ed è per questo che, anche se fondamentale per la diagnosi di problemi al colon, molte persone decidono di non farlo oppure continuano a rimandare. Oggi però, esiste una tecnologia robotica innovativa, già in uso in Toscana, nello specifico agli Spedali Riuniti Santa Maddalena di Volterra e all’Asl di Pisa. Questo dispositivo tecnologico si chiama Endotics, il nome deriva dalla fusione tra “endoscopia” e “robotics”, e rappresenta un bruco robot che “cammina” autonomamente all’interno dell’intestino eliminando il dolore ed i rischi di infezione e perforazione (strettamente correlati alle azioni di spinta tipiche dell’avanzamento dei colonscopi convenzionali). Procede secondo un meccanismo di “tira e molla”, mediante un sistema di ancoraggio posto vicino alla sua testa e alla sua coda, con la capacità di allungare ed accorciare la parte centrale. Il bruco robot è stato sviluppato da Era Endoscopy, specializzata nella progettazione e realizzazione di dispositivi medicali innovativi.
Questo sistema rende fattibile, senza ricorrere alla sedazione, la colonscopia indolore. Il particolare tipo di locomozione è estremamente flessibile: la sonda avanza come un bruco senza deformare il colon e senza creare loop o provocare lo stiramento dei mesenteri minimizzando le deformazioni innaturali del colon intrinseche nella colonscopia di routine, inoltre, utilizza la quantità minima di aria necessaria alla sola diagnosi. Inoltre, l’intero esame avviene operando mediante un semplice joystick e con questa innovazione si annulla il rischio degli operatori sanitari di incorrere in malattie professionali.
L’obiettivo che il sistema Endotics si è prefisso è quello di offrire un dispositivo sterile e monouso che quindi garantisce l’eliminazione dei rischi di contaminazione presente (seppure in parte residuale) nell’uso di strumenti tradizionali che vengono disinfettati e non sterilizzati, pilotato completamente in maniera pneumatica, molto morbido e flessibile. Un sofisticato sistema elettro-pneumatico, controllato dallo specifico software, guida la sonda attraverso le anse intestinali eseguendo i comandi impartiti dall’utilizzatore tramite una console di comando. Il sistema Endotics offre una procedura che elimina tutti i rischi legati ad anestesia e sedazione nonché quelli di perforazione, poiché la nuova tecnologia non ha bisogno di alcuna spinta. A Volterra al momento Endotics viene utilizzato nelle colonscopie difficili, ovvero in quei pazienti in cui la colonscopia tradizionale non riesce a visionare l’intero colon. I medici che utilizzano Endotics sono convinti che nel prossimo futuro si potrà immaginarne un uso applicativo dello strumento per quelle condizioni in cui i pazienti debbono, purtroppo, sottoporsi a più controlli, come nelle malattie infiammatorie croniche intestinali. In quest’ottica è già allo studio la nuova versione della sonda robotica dotata di un canale operativo in grado di eseguire biopsie.

Bruco robot per la colonscopia ultima modifica: 2014-09-06T11:11:48+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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