I bimbi si ammalano di più a scuola e all’asilo

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Molto spesso i bambini che frequentano gli asili nido e le scuole dell’infanzia sono a casa malati. Complici di questo sono i locali chiusi e spesso molto affollati di bambini (tutti potenziali portatori), che rappresentano un ambiente ideale per la propagazione di virus e batteri, la causa principali delle infezioni che colpiscono i piccoli sotto i sei anni di vita. La trasmissione dei microrganismi è più facile in questi luoghi in quanto i bimbi di sciola materna ed asilo nido , almeno ai di sotto dei tre anni, non sono in grado di seguire le comuni norme igieniche (dal lavarsi spesso le mani al mettersi la mano davanti alla bocca prima di uno sternuto e così via), inoltre si rubano facilmente i giocattoli tra loro  e si mettono sempre tutto in bocca. In questo modo, i germi possono contaminare varie superfici come giocattoli, mani ed hanno la possibilità di trasmettersi facilmente da un bambino ad un altro.
Solitamente queste infezioni riguardano le prime vie aeree (naso, gola, orecchie), le basse vie aeree (bronchi), e più raramente i polmoni. Il bambino ha spesso il raffreddore ed il naso che cola. Può avere lacrimazione agli occhi, calo dell’appetito , mal di gola, dolore alle orecchie e spesso anche febbre.
I bambini piccoli si ammalano frequentemente perché il loro sistema immunitario è ancora immaturo, non conosce e non sa combattere i germi ed ha bisogno di molti anni (almeno 8) per imparare a farlo.  Di conseguenza, il bambino che entra all’asilo si ammala di più, ma in questo modo fortifica il suo sistema immunitario, e col passare del tempo si ammalerà sempre meno. I bambini con fratelli o sorelle più grandi vengono esposti da subito ad una maggiore quantità di microrganismi che vengono portati a casa appunto dai fratelli. Ammalandosi più spesso fin da piccoli, risentiranno un po’ meno nel successivo inserimento a scuola.
E’ importante però che il genitore rispetti i tempi di convalescenza prima di rimandare il bambino a scuola o all’asilo. Solo in questo modo viene interrotto il circolo vizioso, che dalla malattia porta alla diminuzione delle difese immunitarie da esaurimento post-infezione e da qui ad una nuova malattia e un ulteriore calo delle difese. Una buona convalescenza deve permettere una ripresa efficiente di tutto il sistema difensivo del piccolo; non bisogna avere fretta ed è consigliabile aspettare almeno 48/72 ore per evitare frequenti ricadute.

I bimbi si ammalano di più a scuola e all’asilo ultima modifica: 2015-12-29T10:00:59+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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