Bellezza made in Japan

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Lo splendore della pelle asiatica è frutto di un rituale di cura, il layering, ossia sovrapporre a strati i trattamenti per un’azione intensiva. Ci sono sette tappe che devono essere eseguite rispettandone l’ordine, sia il mattino che la sera. Si tratta di gesti semplici, ma precisi che devono essere ripetuti con scrupolosa pazienza ogni giorno.
Le prime due tappe del layering consistono nella accurata pulizia del viso, per eliminare ogni traccia di impurità, si inizia con il demaquillage con l’olio (previsto solo per la sera per togliere qualsiasi trucco) detergente oppure olio d’oliva, d’argan, di mandorle massaggiandolo su tutto il viso e togliendolo con acqua. Si continua con la detersione con acqua e sapone oppure con un’acqua di fiori da passare sul viso con dischetti o panni di cotone bio.
Il terzo step prevede l’utilizzo del tonico che va a riequilibrare la cute e restringere i pori. E’ utile anche per eliminare i residui di calcare che ostruiscono i pori e tendono a formare impurità e a seccare la cute. In alternativa si può utilizzare anche l’aceto di mele, ricco di elementi nutritivi che danno vitalità e morbidezza alla cute.
La quarta tappa prevede l’applicazione del siero che dev’essere fatta sempre prima della crema idratante da giorno e da notte. Il siero può essere sostituito dall’aloe vera, un siero naturale molto idratante e rigenerante da tenere in frigorifero.
Il contorno occhi è indispensabile per la cura di una parte molto fragile e delicata del volto, soggetta a invecchiamento rapido. Viene applicato a piccole dosi picchiettando con la punta delle dita, sopra e sotto l’occhio, per stimolare la circolazione e farlo penetrare a fondo.
La crema idratante dev’essere scelta in base al tipo di pelle: dev’essere scaldata tra le mani e poi viene passata su tutto il viso con un delicato picchiettamento. La crema può essere sostituita da un olio nutriente per la pelle.
In ultimo, ma da non tralasciare, bisogna applicare il balsamo sulle labbra, in crema, in burro…come si preferisce, serve per prevenire le screpolature e proteggere dalle aggressioni esterne. Prima di stenderlo è possibile passare sulle labbra uno spazzolino da denti con setole morbide, serve per stimolare la circolazione ed eliminare le pellicine.
Le donne asiatiche, al layering affiancano alcuni trattamenti giornalieri o periodici, tra questi  la maschera alla farina di riso (assorbente e opacizzante, affina la grana della pelle e la rende morbidissima) o i cubetti di ghiaccio al the verde (preziosi per tonificare la pelle, migliorarne la grana e contrastare la formazione delle impurità).

Bellezza made in Japan ultima modifica: 2015-11-02T00:43:49+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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