Ayurveda, un’alternativa ai classici farmaci

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L’ayurveda, ossia scienza della conoscenza della vita, è una medicina indiana che basandosi su alimentazione e stile di vita adeguato alla propria costituzione fisica è in grado di curare malanni e fastidi; rappresenta quindi un’alternativa ai classici farmaci. Secondo questa medicina, la creazione si basa su cinque elementi: spazio, aria, fuoco, terra e acqua, che si manifestano nel corpo attraverso tre dosha, umori (Vata, Pitta, Kapha). Ogni persona può essere formata da uno, due o tutti e tre i dosha e per stare bene li deve mantenere in equilibrio. Il loro squilibrio infatti crea disturbi fisici ed emotivi e malattie. L’ayurveda si basa su una routine giornaliera e stagionale: si parte al mattino con la pulizia della lingua, per allontanare le tossine che si sono formate durante la notte; si continua con la pulizia dei denti, l’oleazione del corpo, la meditazione, i gargarismi con l’olio e il bere acqua calda al risveglio per regolarizzare l’intestino. In estate, in seguito all’eccesso di calore, sarebbe opportuno preferire diete ricche di liquidi e cibi dolce-amari, ridurre il consumo di cibi piccanti e acidi, evitare carne rossa, bere succhi di frutta perché il potere digestivo è molto debole. Nella medicina ayurvedica esistono rimedi che possono essere impiegati in quasi tutte le situazioni perché agiscono sull’intestino depurandolo. Tra questi è giusto ricordare il lassi, yogurt bianco diluito con spezie, con aggiunta a piacere di frutta secca o marmellata; la triphala, una soluzione composta da tre piante diverse: terminalia bellerica, con proprietà astringenti, toniche e digestive, terminalia chebula, che aiuta negli stati di ansia, irrequietezza e pesantezza fisica e amalaki, ricca in vitamina C. La medicina ayurvedica può essere utilizzata anche in caso di pressione bassa, per superare giramenti di testa e spossatezza si ricorre a tisane e spezie e ad un’adeguata alimentazione, che migliori la digestione sia a livello dello stomaco che cellulare. Tra i rimedi ayurvedici ci sono due piante che hanno effetti benefici contro l’ipertensione: l’ashwaganda e la shatavari; per questo scopo sono impiegati anche centrifugati di frutta e verdura (carote, zenzero, mela). Ideale anche contro punture d’insetti, l’ayurveda prevede la curcuma, per calmare il prurito ed il rossore perché presenta un forte potere antiinfiammatorio. La curcuma va mescolata con olio di ghee, burro chiarificato e arricchito con erbe ayurvediche, che ha un effetto calmante sulla zona colpita. La filosofia di vita ayurvedica andrebbe seguita tutto l’anno; alcuni rimedi possono dare una aiuto concreto e veloce a piccoli disturbi.

Ayurveda, un’alternativa ai classici farmaci ultima modifica: 2014-08-24T10:22:53+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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