Attività fisica in gravidanza

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E’ noto da sempre che praticare attività fisica ha effetti positivi sia sul corpo che sulla mente. Grazie ad una recente ricerca però si è provato che questo è valido anche per le donne in gravidanza. Ovviamente la mamma in attesa non deve strafare ed improvvisare, deve sempre avere una figura di riferimento, il ginecologo, che, a seconda dello stato psicofisico della paziente le indicherà quale attività svolgere e con che frequenza praticarla. L’inattività può essere causa di complicazioni prima del parto e di un più lento recupero dopo la nascita del bambino. Al contrario, un’attività fisica moderata, svolta con regolarità, aiuta a vivere meglio la gravidanza. Ci sono però alcune situazioni in cui l’esercizio fisico è sconsigliato, ad esempio quando la donna soffre di problemi al cuore o ai polmoni, è ipertesa, è anemica, presenta la placenta previa e anche se fuma. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Montreal, dopo un’intensa attività di studio e ricerca, è arrivato alla conclusione che l’esercizio fisico praticato durante la gravidanza favorisce lo sviluppo del cervello del bambino. Hanno selezionato delle donne incinte che sono state suddivise in due gruppi: uno con attività sedentaria e uno che si allenava 3 volte la settimana per almeno 20 minuti con intensità moderata. Dopo il parto, gli studiosi hanno esaminato l’attività cerebrale dei neonati dopo 8-12 giorni di vita misurando la loro reattività a stimoli sonori, concludendo che nei piccoli delle madri che si erano “allenate” l’attivazione neurale era maggiormente sviluppata. In gravidanza è indicata un’attività aerobica con intensità non elevata e che dura almeno 20 minuti che riduce le complicanze della gravidanza. L’intensità di allenamento dovrà essere man mano ridotta più si avvicina il momento del parto. La futura mamma però non si deve stancare troppo ed è importante sospendere l’attività fisica in caso si verifichino perdite di sangue o contrazioni uterine e mal di testa. Nel corso della gravidanza il fisico di una donna subisce numerosi cambiamenti, e ogni movimento va eseguito con attenzione. Per le donne in dolce attesa è consigliata la camminata anche a passo veloce, la piscina e le discipline dolci come yoga, pilates. Tutte queste discipline hanno effetti positivi aumentando l’elasticità del bacino e migliorando la mobilità della colonna vertebrale; inoltre apportano benefici anche psicologici perché aiutano a scaricare ansia e stress.

Attività fisica in gravidanza ultima modifica: 2014-10-25T17:40:13+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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