Attenzione alla carta d’identità dei cosmetici

721 visualizzazioni Scrivi un commento

Dal 1 gennaio 1997 è obbligatorio indicare in etichetta tutti gli ingredienti di una formulazione cosmetica, questi vanno indicati in ordine decrescente di peso al momento dell’incorporazione (per quanto riguarda le sostanze presenti in concentrazioni uguali o superiori all’1%, per quelle inferiori invece l’ordine può essere casuale). I nomi degli ingredienti seguono il codice internazionale Inci (International nomenclature for cosmetic ingredients) che vale per tutti i Paesi  dell’Unione Europea, ma utilizzato anche in Usa, Canada, Brasile e Sudafrica. Le sostanze chimiche vengono scritte in inglese, mentre quelle naturali in latino. I coloranti seguono le numerazioni del Colour Index.
Tutte queste informazioni utili devono essere presenti sul cosmetico direttamente sul contenitore o sulla scatola che lo contiene, oppure su un cartellino fissato al prodotto oppure su un foglio di istruzioni inserito all’interno della confezione. Nel caso in cui non venga offerta la possibilità di accedere alle informazioni (i caratteri dell’etichetta sono troppo piccoli, lo sfondo troppo colorato ne impedisce la lettura e così via) sarebbe meglio non acquistare il prodotto.
Nel caso di insorgenza di irritazioni e reazioni allergiche i responsabili non sono solo i componenti, ma anche la conservazione e la durata del prodotto. Per questo motivo, sull’etichetta  dovrebbero essere riportate data di scadenza e Pao (Period after opening). La data di scadenza non è obbligatoria se il prodotto si conserva oltre 30 mesi, e indica la perdita di sicurezza e di efficacia del prodotto dopo la data riportata; il Pao  indica in mesi il tempo in cui un prodotto, dopo l’apertura della confezione, può essere usato senza alcun rischio per la salute; è indicato sulla confezione con un vasetto aperto. Il Pao indica la possibilità che il cosmetico aperto usato dopo il tempo indicato possa far male alla pelle.
Quindi è importante ricordare che un prodotto oltre la data di scadenza va buttato anche se chiuso perché non è più ne efficace ne sicuro; mentre i cosmetici con il Pao hanno teoricamente una durata illimitata se vengono lasciati chiusi.
Per chi non lavora nel ramo della cosmetica risulta difficile orientarsi tra i vari ingredienti che vengono impiegati nella formulazione dei cosmetici. Ci sono però delle app che possono venire in aiuto: Icea check, gratuita, distingue gli additivi cattivi (in rosso) da quelli buoni (verdi); sul biodizionario le sostanze presenti nei cosmetici vengono classificate anche in base alla loro pericolosità sulla pelle.

Attenzione alla carta d’identità dei cosmetici ultima modifica: 2015-07-14T09:21:11+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *