Attenzione al numero di nei presenti sul braccio destro

1013 visualizzazioni Scrivi un commento

Secondo un nuovo studio del King’s College of London a cui ha collaborato anche l’italiano Simone Ribero, se si hanno più di undici nei sul braccio destro, è opportuno fare più controlli dermatologici. Secondo i ricercatori infatti, la loro presenza in quest’area del corpo umano, potrebbe già essere un segnale preoccupante di un rischio maggiore di sviluppare un melanoma e che il numero di nei sulla pelle del braccio è in relazione con quello che si riferisce a tutto il corpo, su tutto il corpo infatti ce ne potrebbero essere più di 100. Poiché si ritiene che tra il 20 ed il 40% dei melanomi si sviluppi a partire da un neo già presente, più sono i nei e più alto è il rischio di un tumore della pelle.
Lo studio inglese, pubblicato sulla rivista scientifica “British Journal of Dermatology”, sostiene che contare il numero di nei sul braccio è un modo più veloce per valutare il rischio di melanoma rispetto al metodo della conta globale dei nei sull’intero corpo.
I ricercatori hanno inizialmente analizzato dati relativi a 3594 donne gemelle, poi confermati dalle indagini su un campione più piccolo di uomini e donne, nel corso delle quali sono state prese in esame 17 diverse parti del corpo. Tra tutte queste parti, proprio il braccio destro si è rivelata la zona più “predittiva” in termini di numero totale di nei e quindi la più esposta al rischio di sviluppo del melanoma. Dai dati è emerso che, chi, in questa regione del corpo, ha più di 7 nei, ha infatti alte probabilità di avere nel complesso 50 nei; chi ne ha oltre 11, potrebbe avere più di 100 nei nel corpo. Una percentuale compresa tra il 20% e il 40% dei melanomi si ritiene possa avere origine da un neo preesistente, e averne più di 100 può aumentare il rischio, fino a cinque volte superiore alla media.
Secondo Ribero, questi risultati possono essere di grande impatto per le cure primarie, permettendo ai medici di base di stimare con maggiore precisione il numero totale di nei in un paziente in modo estremamente rapido e in una zona accessibile del corpo. In questo modo, più pazienti a rischio possono essere identificati e monitorati. Ovviamente, i risultati della ricerca non escludono comunque la pericolosità della concentrazione di nei anche in altre parti del corpo, come le gambe, perciò è importante notare ogni minimo cambiamento e segnalarlo al medico.

Attenzione al numero di nei presenti sul braccio destro ultima modifica: 2015-11-05T19:02:11+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *