Attenzione al miele ai neonati

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Il botulismo infantile è una malattia poco conosciuta, ma è un disturbo che colpisce i bambini sotto l’anno di età. Rappresenta una delle forme di botulismo; è una malattia causata da un particolare tipo di batteri, Clostridium botulinum, che vengono ingeriti sotto forma di spore che sono ubiquitarie.
Le spore, una volta ingerite ed inalate, raggiungono l’intestino ed, in alcuni casi, riescono a germinare e a moltiplicarsi, producendo tossine dannose. Tutti vengono in contatto con queste spore, ma normalmente esse non causano problemi. In alcuni casi però, in alcuni bambini al di sotto dell’anno di età queste spore sviluppano tossine. Ad oggi, non si sa ancora il motivo per cui alcuni neonati siano più vulnerabili rispetto ad altri, ma si pensa che un ruolo importante sia dato dall’immaturità della flora batterica intestinale che non riesce a competere con le spore.
Le spore del Clostridium sono presenti in numerosi veicoli, miele, terreno, polvere. Il miele non contiene le tossine, ma può trasportare le spore che probabilmente arrivano da polline e nettare inquinati. Per questo motivo sarebbe sconsigliato somministrare il miele in bambini al di sotto dell’anno di età; è abitudine di molte mamme infatti, intingere il ciuccio nel miele o dolcificare bevande col miele.
I bambini con questa malattia vengono definiti “floppy”, molli: faticano ad attaccarsi al seno, si stancano facilmente, piangono debolmente, faticano a mantenere il busto eretto ed il capo sollevato.
La guarigione da questa malattia è totale, a patto che la diagnosi sia tempestiva. Per bloccare l’intossicazione si può procedere con l’intubazione e con l’alimentazione tramite il sondino nasogastrico e la somministrazione di un antidoto.

Attenzione al miele ai neonati ultima modifica: 2015-06-02T19:31:19+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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