Ascoltare il vino

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L’ONAV, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino, in collaborazione con L’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti ha avviato il progetto “Ascolta il vino”, un ciclo di corsi dedicati ad ipo e non vedenti che prenderà il via il prossimo autunno e che mira ad eliminare qualsiasi tipo di ostacolo anche nell’enologia. ONAV ha quindi pensato ad una speciale categoria di appassionati, puntando all’abbattimento di tutte le barriere, per promuovere la cultura del vino a tutto tondo, con lezioni tenute tramite testi in Braille e linguaggio dei segni. Le lezioni saranno guidate da degustatori ONAV con una specifica formazione, e condotte attraverso l’utilizzo di strumenti specifici, come le pubblicazioni appositamente redatte.
Una offerta formativa del tutto nuova, che va a sottolineare la crescente attenzione di ONAV nel creare una cultura del vino aperta a tutti, offrendo motivo di conoscenza e svago anche ai meno fortunati.
Un impegno che ONAV porta avanti sin dalla propria fondazione, ma ONAV non si ferma qui: presto si amplierà con la programmazione di corsi dedicati anche ai non udenti “tradotti” nel linguaggio dei segni.
Ad illustrare questo progetto è stato proprio il presidente Intini che ha sottolineato una mission sociale dell’Onav che si rivolgerà nei prossimi mesi a due categorie di persone che, pur dovendo involontariamente pagare, nella loro vita, un pesante scotto umano, non per questo possono essere considerati di minore valore nelle loro attività quotidiane. Una di queste potrebbe proprio essere l’assaggio del vino per cui le doti percettive di ognuno possono facilmente prescindere dai due handicap fisici delle persone cieche e sorde. Sempre Intini ha annunciato che sarà prossimamente realizzato un Manuale di degustazione interamente in scrittura Braille, il primo in Italia del genere.

 

Ascoltare il vino ultima modifica: 2015-05-06T17:50:01+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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