Arriva la Social footprint

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Molti consumatori vorrebbero conoscere in quale modo, dal punto di vista sociale, è realizzato un prodotto, proprio per arrivare ad un acquisto consapevole. Anche le aziende avrebbero interesse a comunicare la loro attenzione al sociale. Così, dall’incontro di queste esigenze, è nata la prima certificazione che valuta l’impronta sociale di un prodotto, che valorizza l’organizzazione, i lavoratori coinvolti, la manifattura e la filiera. Questa etichetta riportata sul prodotto, offre una serie di informazioni sulla tipologia della società produttrice e sui suoi dipendenti: ad esempio quanti uomini e quante donne impiega, il loro livello di istruzione, l’età, la tipologia di mansioni svolte, l’origine delle materie prime, i processi produttivi e anche le nazionalità coinvolte.
Da oggi i consumatori più sensibili e responsabili avranno a loro disposizione uno strumento che li aiuta nei loro acquisti: si tratta della Social Footprint, Product Social Identity, ovvero la certificazione che valuta l’impronta sociale di un prodotto e servizio.
Frutto della collaborazione di un gruppo di lavoro di cui fanno parte tre dei principali organismi di certificazione, la Social Footprint intende, sia coinvolgere il consumatore in scelte di acquisto più consapevoli, che supportare le aziende in una comunicazione più trasparente.
A seconda del numero, del tipo e del dettaglio degli indicatori, l’etichettatura prevede due livelli: il Livello Base (rappresentato da “A”) e il Livello Approfondito (rappresentato da “AAA”).
L’impronta sociale sarà misurata attraverso l’uso di appositi indicatori sottoposti al parere del Comitato di Stakeholder (ovvero tutti i portatori d’interesse che ruotano intorno al Social Footprint) a cui hanno già aderito rappresentanti di Governo e di organizzazioni no-profit e che è stato coinvolto per la valutazione dell’efficacia dello schema di certificazione stesso.
Alcune tra le aziende primarie appartenenti a diversi settori, dalla produzione, alla distribuzione, ai servizi hanno aderito alla fase pilota del progetto.
La finalità ultima della certificazione SFP è quella di coinvolgere il consumatore in scelte di acquisto più consapevoli e supportare le Organizzazioni nella comunicazione trasparente al mercato.

 

Arriva la Social footprint ultima modifica: 2015-06-14T21:16:40+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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