Aoshima, l’isola dei gatti

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Un villaggio di pescatori giapponese è diventato il regno dei gatti: un’isola giapponese in cui i felini regnano sovrani, in mezzo ad un ristretto gruppo di uomini.

Aoshima è un’isola remota del sud del Giappone, situata a 13 km dalla costa di Ozu. Su quest’isola lunga 1,6 km il rapporto uomo-gatti è molto stretto, ma soprattutto è di 1:6. I felini censiti sono 120, gli abitanti appena 20, tutti pensionati ed ex pescatori, che passano buona parte del tempo a sfamare gli animali.

380 anni fa l’isola era un piccolo e ben organizzato villaggio di pescatori, in cui furono introdotti i gatti per liberarsi dai topi che infestavano le barche in cerca di cibo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’isola fu utilizzata per ospitare i rifugiati: in 900 si trasferirono in questo territorio insieme ai propri animali domestici. Il boom di nascite feline è avvenuto a partire da una decina di anni fa, quando la popolazione si è ridotta drasticamente e la riproduzione dei gatti è proseguita in modo incontrollato; attualmente si sta cercando di contenere il fenomeno sterilizzando le gatte, ma si è ancora molto lontani dall’avere la situazione sotto controllo. Nel frattempo l’isola è diventata un paradiso per gli amanti dei gatti, che spesso vengono a visitarla: il turismo è diventato la principale fonte di reddito dell’isola e i gatti, divenuti ormai nella stragrande maggioranza dei casi selvatici in quanto non ci sono più padroni che possano nutrirli e curarli, si cibano di tutto ciò che i visitatori lasciano sull’isola: patate, polpette di riso e alghe (un tipico spuntino giapponese che i turisti portano nello zaino).

Per il resto l’isola non offre molte attrazioni: non ci sono negozi, bar, automobili o altre strutture attive: una desolazione che permette ai felini di scorrazzare liberamente in quello che è ormai diventato il loro territorio, infatti, la libertà che si respira sull’isola farebbe invidia ai normali gatti domestici.

Aoshima, l’isola dei gatti ultima modifica: 2015-03-06T09:31:03+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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