Acne, una malattia da non sottovalutare

1135 visualizzazioni Scrivi un commento

In Italia l’acne colpisce circa il 30-40% della popolazione tra i 15 e i 20 anni, in modo grave il 3%, soprattutto le femmine. L’acne è un’infiammazione delle ghiandole pilosebacee, che producono sebo in eccesso, e che si manifesta con papule, pustole, comedoni, cisti superficiali, suppurate e, nei casi più gravi, fistolizzazioni. L’acne colpisce soprattutto gli adolescenti, ma oggi è un fenomeno in crescita anche tra le donne over 35.
Nonostante sia così diffusa, attorno all’acne ci sono ancora troppe convinzioni errate che spesso possono addirittura peggiorare il problema. E’ importante ricordare che l’acne non è un problema estetico o una fase di passaggio dell’adolescenza, ma una vera e propria malattia infiammatoria, le cui cause possono essere molteplici: dagli squilibri ormonali, la ghiandola sebacea, in risposta al testosterone, produce sebo in eccesso; al batterio Propionibacterium Acnes che normalmente, vive sulla pelle in condizioni fisiologiche, ma se si otturano i pori cutanei, si moltiplica e causa infiammazione; alla predisposizione genetica,  se apparteniamo ad una famiglia in cui si è sofferto di acne, possiamo prevenirla.
Una ricerca condotta dall’osservatorio del portale VediamociChiara (blog sulla salute e il benessere delle donne), in collaborazione con l’Italian Acne Board, ha analizzato le risposte di 2400 questionari compilati in coppia (con una parte di domande destinate alle mamme ed una parte ai figli). I risultati evidenziano molta disinformazione attorno a questo argomento: molti considerano smog e inquinamento (78%) e cattiva alimentazione (66%) le principali cause della malattia, ma c’è anche chi pensa dipenda dagli accumuli di grasso sotto la pelle (66%,), dai capelli unti, chi addirittura identifica l’acne con un virus (18%).
Dalle risposte dei ragazzi, è emerso che oltre il 60% dei ragazzi ha in classe da 1 a 5 compagni con l’acne; molti ritengono che influisca negativamente sulla propria immagine (49%) e sulla vita sociale (61%) e quasi tutti (97%) pensano che crei maggiori difficoltà ad essere accettati dall’altro sesso. Infine, solo il 20% dei ragazzi con l’acne segue una cura prescritta da un dermatologo; negli altri casi, la terapia non è affidata al medico specialista, ma all’estetista o al consiglio degli amici.
Anche le soluzioni scelte per migliorare o combattere l’acne non sono incoraggianti: quasi il 20% sceglie la pulizia periodica dall’estetista o, nel caso di ragazze, la pillola contraccettiva, il 13% ricorre ai consigli della nonna e fa impacchi con il limone o con acqua e sale, il 12% pensa che il problema passi da solo, ma solo l’8% porta il figlio dal dermatologo. In realtà lo specialista viene contattato quando la situazione è molto grave (43%), o quando tutto quello che è stato tentato non ha dato risultati (26%).
I risultati ottenuti dal sondaggio fanno riflettere: nonostante l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) abbia definito l’acne una malattia, è ancora molto sottovalutata e la maggior parte della mamme pensa che sia parte integrante di una fase dell’adolescenza e che passi da sola. Di qui l’esigenza di sensibilizzare prima dei figli i genitori, per far comprendere l’origine e l’entità del problema.
Visti i risultati, VediamociChiara, in collaborazione con l’Italian Acne Board e la partecipazione di Avantgarde, ha messo a punto una campagna di sensibilizzazione e comunicazione che parte proprio dai genitori per far comprendere l’origine e l’entità del problema ed evitare, grazie all’aiuto di una corretta terapia prescritta dal dermatologo, conseguenze importanti sul viso, sul corpo e sulla qualità della vita dei ragazzi, oltre all’esclusione dal gruppo di chi è colpito da questa malattia.

Acne, una malattia da non sottovalutare ultima modifica: 2015-12-04T10:00:46+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *